Nuovo punto di ancoraggio PAF153 e compatibilità con le linee vita orizzontali Accesus

Nell'ambito della sicurezza in altura, l'evoluzione delle attrezzature non passerà solo per aumento delle prestazioni meccaniche, ma anche per migliorare la loro versatilità, l'ergonomia e l'adattamento agli scenari reali di lavoro. In questo contesto, Accesus presenta il nuovo punto di ancoraggio PAF153, una versione rinnovata che mantiene elevati livelli di resistenza e apporta miglioramenti chiari nel design, nel peso e nella funzionalità.

Il PAF153 offre una resistenza di 30 kN in tutte le direzioni di carico, un valore pienamente compatibile con i requisiti delle linee di vita orizzontali Accesus e coerente con le sollecitazioni reali generate in caso di caduta.

Inoltre, il suo nuovo design incorpora scanalature nelle direzioni X e Y, il che consente una maggiore flessibilità di installazione e facilita l'adattamento dell'orientamento del punto di ancoraggio a diverse configurazioni strutturali.

A questi miglioramenti si aggiunge una riduzione significativa del peso, passando da 1,1 kg nella versione precedente a 0,75 kg, il che semplifica la manipolazione e l'installazione in cantiere. Infine, il PAF153 è certificato secondo la specifica tecnica CEN/TS 16415:2013, il che consente il suo uso simultaneo fino a tre utenti, ampliando notevolmente le sue possibilità di applicazione rispetto ai modelli certificati solo secondo EN 795, che consentono l'uso a un solo utente.

Di seguito, analizziamo nel dettaglio la compatibilità del punto di ancoraggio PAF153 con le diverse linee di vita orizzontali Accesus e i criteri tecnici che devono essere presi in considerazione per un'installazione sicura.

Come abbiamo visto nell'articolo Compatibilità tra il punto di ancoraggio PAF150 e le linee di vita Accesus: cosa devi sapere, la prima cosa che dobbiamo avere presente sono gli elementi che influiscono su un sistema di linea di vita.

Prima di installare un sistema di linea di vita orizzontale, è fondamentale capire i fattori che influiscono sul suo comportamento in caso di caduta. I parametri principali da prendere in considerazione sono i seguenti:

  • A: La lunghezza della linea di vita che si desidera installare.
  • B: La freccia massima o deviazione verticale in caso di caduta. Spiegato in altro modo, sarebbe la deformazione che subisce la linea di vita a causa dell'impatto di una caduta.
  • C: Le forze trasmesse ai punti di ancoraggio al verificarsi della fermata della caduta.

Comprendere questi concetti è fondamentale per valutare correttamente la compatibilità tra un punto di ancoraggio e una linea di vita. Sapendo questi concetti e dopo aver analizzato i valori di resistenza del punto di ancoraggio PAF153, si può affermare che questo è compatibile con le seguenti linee di vita orizzontali: LVH300-20+CONECTORES, LVH321, LVH320 e LVH400. La compatibilità si basa sul fatto che il PAF153 presenta una resistenza di 30 kN in tutte le direzioni di carico, il che consente la sua integrazione in sistemi di linea di vita senza la necessità di condizionare il suo uso a una orientazione specifica rispetto alla direzione della forza.

Che cos'è la "direzione di carico"?

Nelle prove condotte, il punto di ancoraggio PAF153 è stato sottoposto a carichi applicati in diverse direzioni, definite come D1, D2 e D3, corrispondenti agli assi X, Y e Z in uno spazio tridimensionale.

A differenza di altri punti di ancoraggio, il PAF153 offre lo stesso livello di resistenza indipendentemente dalla direzione di applicazione del carico, come si vede nella seguente tabella:

Direzione di carico Massima resistenza (kN)
D1 30
D2 30
D3 30

Questo comportamento elimina una delle principali limitazioni abituali nella progettazione dei sistemi di linea di vita e fornisce maggiore flessibilità nell'installazione.

Analisi per modello di linea di vita

Linea di vita LVH300-20 + CONNETTORI

Nel caso della linea di vita LVH300-20 + CONNETTORI, le forze trasmesse agli ancore sono indicate nel manuale di uso nella colonna “C (kN)”.

Come indicato nel manuale di uso, è necessario applicare inoltre il margine di sicurezza abituale, moltiplicando per due (2) le forze massime generate. Questo calcolo non è qualcosa di eccezionale o eccessivamente conservativo: fa parte della progettazione e della verifica di qualsiasi sistema di ancoraggio che soddisfi la normativa. A partire da questo adeguamento, si ottengono i seguenti risultati:

Dopo aver applicato questo margine, le sollecitazioni risultanti rimangono al di sotto dei 30 kN, quindi il punto di ancoraggio PAF153 è compatibile con questo sistema, indipendentemente dalla direzione di carico. Conclusione tecnica: l'insieme PAF153 + LVH300-20 + CONNETTORI è sicuro senza restrizioni di orientamento.

Linea di vita LVH321

Per la linea di vita LVH321, le tabelle di carico indicate nel manuale di uso già includono il margine di sicurezza applicato.

Come si può vedere nelle colonne delle sollecitazioni generate (F(kN)), per un solo utente le forze trasmesse all'ancoraggio sono inferiori a 30 kN, senza importare la lunghezza della linea di vita. Lo stesso avviene per due o tre utenti, le sollecitazioni massime generate si mantengono all'interno di questo valore. Conclusione tecnica: il punto di ancoraggio PAF153 è compatibile con la linea di vita LVH321 per uno, due o tre utenti, senza limitazioni per direzione di carico.

Linea di vita LVH320

Nella linea di vita LVH320, i valori di carico indicati nella colonna “F (kN)” già contemplano il margine di sicurezza richiesto.

Le sollecitazioni massime trasmesse al punto di ancoraggio non superano i 30 kN, indipendentemente dal numero di utenti e dalla lunghezza, quindi l'uso del PAF153 risulta tecnicamente sicuro. Conclusione tecnica: l'insieme PAF153 + LVH320 è compatibile in qualsiasi direzione di carico.

Linea di vita LVH400

Nel manuale di istruzioni della linea di vita LVH400 è indicato che gli ancore devono disporre di una resistenza minima di 22 kN per assorbire le sollecitazioni dinamiche generate in caso di caduta (sezione del manuale RESISTENZA MINIMA DEGLI ANCORE). Poiché il PAF153 offre una resistenza di 30 kN in tutte le direzioni, soddisfa ampiamente questo requisito. Conclusione tecnica: il punto di ancoraggio PAF153 è totalmente compatibile con la linea di vita LVH400. Cosa devi controllare prima di effettuare l'installazione

  1. Verificare l'installazione corretta dell'ancoraggio, assicurandosi che la sua fissazione e orientamento siano coerenti con la configurazione del sistema e con le indicazioni del fabbricante.
  2. Consultare la documentazione: nel manuale di uso dei prodotti sono presenti le tabelle di resistenza e i disegni con le diverse forme di posizionamento. È molto importante revisionarli prima di iniziare.
  3. Non improvvisare soluzioni: mettere il punto di ancoraggio PAF153 rivolto verso un'altra direzione, anche se è possibile, è un azzardo che il sistema fallisca se qualcuno cade.

Conclusione

La compatibilità tra il punto di ancoraggio PAF153 e le linee di vita orizzontali Accesus si basa su criteri tecnici chiari e su prove contrastate. La sua resistenza di 30 kN in tutte le direzioni, insieme alla certificazione secondo CEN/TS 16415:2013, consente di progettare sistemi più versatili e adattati a situazioni reali di lavoro.

Come sempre, una corretta installazione è fondamentale per garantire la sicurezza dell'utente. In caso di dubbi, si consiglia di contattare il reparto tecnico prima della messa in servizio del sistema.